Come investire negli ETF nel 2016

Gli ETF sono una particolare tipologia di fondo di investimento che presenta due caratteristiche molto importanti sul fronte del potenziale guadagno. Sono negoziati in Borsa come una qualsiasi azione e presentano come obiettivo di investimento di replicare le quotazioni dei principali indici in tempo reale.

Strumenti adatti ad ogni tipologia di utente

Come investire negli ETFIn pratica investire negli ETF nel 2016 offre la possibilità ad ogni tipologia di utente (anche non esperto) di poter investire in veri e propri strumenti finanziari senza necessariamente sostenere grandi spese o di dover investire grandi somme. Gli ETF infatti, non presentano commissioni di entrata, di uscita e sulla performance. È applicata una sola commissione di gestione annua collegata ad una percentuale (in genere molto bassa) sul patrimonio gestito, al quale aggiungere una commissione di negoziazione alla propria banca per una prima operatività con i suddetti fondi. Inevitabilmente questo punto garantisce rispetto al passato una maggiore accessibilità anche per piccoli investitori, che non solo avranno minori costi di commissione ma potranno anche concludere una operazione nella stessa giornata.

Principali vantaggi nell’investire con degli ETF

Oltre al già citato vantaggio di poter usufruire di commissioni molto basse rispetto ad altri strumenti di investimento, gli ETF presentano ampie possibilità di diversificazione del patrimonio. Questo perché tale fondo non solo replica l’andamento di un indice di riferimento come in una più classica operazione azionaria, ma permette di definire in un solo strumento anche azioni diverse tra loro. In pratica è possibile con una sola operazione di acquisto o di vendita ottenere un rendimento simile a quanto indicato dall’indice di riferimento senza dover necessariamente acquistare singolarmente ogni azione di più società.

Vi è inoltre un lotto minimo negoziabile molto basso e accessibile per ogni profilo di investitore e soprattutto rispetto al passato si ha la possibilità di poter accedere anche a titoli in precedenza esclusi. Ad esempio è possibile replicare un indice della borsa Brasiliana o delle quotazioni in oro, speculando solo sull’andamento dei suddetti titoli senza necessariamente associarvi un possesso reale.

Come investire nel 2016 con gli ETF

Come possiamo quindi notare, investire negli ETF nel 2016 offre molteplici vantaggi per ogni tipologia di utente:

  • Profili esperti che potranno diversificare i propri investimenti con la composizione all’interno di un solo fondo di più azioni. E di poter replicare anche titoli che in passato erano esclusi dai potenziali investimenti come gli indici della borsa Brasiliana.
  • Profili meno esperti che potranno investire negli ETF anche con pochi capitali, poiché si tratta di strumenti con basse spese di commissioni. Inoltre è possibile contare su lotti minimi da negoziare molto bassi, il che permette di provare tale alternativa senza rischiare eccessive perdite.

E’ garantita, inoltre, un ampia autonomia operativa per ogni profilo nell’investire in tali settori, ossia svolte dallo stesso trader con una semplice iscrizione ad un broker del settore come Plus500Markets.com.

Tali broker, infatti, offrono il più delle volte la possibilità di provare gratuitamente le proprie piattaforme di trading o dei bonus per favorire una prima iscrizione. Permettendo cioè di poter investire negli ETF nel 2016 in modo semplice ed immediato, con ottime prospettive di realizzare dei guadagni da operazioni tipicamente finanziarie ma senza necessariamente sostenere investimenti o costi elevati.

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